Stiamo, Adamo, a veder la gloria nostra

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Giuseppe Maria Ercolani

Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Stiamo, Adamo, a veder la gloria nostra Intestazione 11 gennaio 2020 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Giuseppe Ercolani


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XV1


Stiamo, Adamo, a veder la gloria nostra,
     Anzi del Cielo, ove il gran segno apparve:
     Mira quanta lassù Maria comparve
     Mira qual fa di se mirabil mostra
5Maria come al bel piè tutti le prostra
     La Luna i rai, che paion ombre e larve:
     E come ogni astro innanzi a lei disparve
     Tanta è la luce che in sua fronte mostra
Il sol l’ammanta, e nel grand’atto acquista
     10Tanta virtu che non appar più lui;

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     Ma sembra immortal cosa, e non più vista.
E tutto il regno degli Eletti, in cui
     Beata ascende, si rallegra in vista
     D’esser fatto più bel dagli occhi suoi.


Note

  1. Per Maria N. D.