Storia d'Italia/Libro XIX

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Indice

Il Lautrech decide non l’espugnazione ma l’assedio a Napoli. Vittoria navale di Filippino Doria sugli imperiali. Condizioni degli assediati; inopportuna ostinazione del Lautrech nel non ascoltare i consigli altrui. Nuove azioni di guerra; progressi dei francesi in Calabria. Difficoltà per un piú stretto assedio di Napoli. Considerazioni dell’autore sull’ostinazione del Lautrech. Alcune azioni di guerra sotto Napoli. Mutamento di fortuna per i francesi. Vicende della guerra in Calabria ed in Puglia. Successi di Antonio de Leva in Lombardia.
Arrivo di milizie tedesche in Italia. Assalti ed assedio di Lodi. Ritorno di quasi tutti i tedeschi in Germania; lentezza delle operazioni dei veneziani e dei francesi. Vane istanze dei collegati presso il pontefice perché si dichiari per loro. Brama del pontefice che sia restituito alla sua famiglia il potere in Firenze.
Vicende della guerra in Calabria e negli Abruzzi. Bolla secreta del pontefice per l’annullamento del matrimonio del re d’Inghilterra. Condizioni degli imperiali in Napoli; condizioni degli assedianti. Fazioni di guerra sotto Napoli.
Defezione di Andrea Doria dal re di Francia. Accordi del Doria con Cesare; l’armata del Doria lascia il porto di Napoli. Insuccessi dei collegati sotto Napoli. Tardi provvedimenti presi dal Lautrech. Cattive condizioni dell’esercito dei collegati; morte del Lautrech. Rotta dei collegati. Cause dell’infelice fine dell’impresa.
Accordi fra i comandanti dei francesi e dei veneziani in Lombardia. Forze e movimenti degli eserciti avversari. Perdita di Genova da parte dei francesi. Presa e sacco di Pavia da parte dei collegati.
Proposito di San Polo di provvedere alle sorti di Genova. Provvedimenti del de Leva ritornato in Milano. Fallimento dell’impresa di San Polo; resa di Savona e del Castelletto di Genova. Mutamento del governo in Genova; azione per togliere le fazioni nella cittadinanza. Scontri fra le navi del Doria e quelle francesi; dispareri fra i collegati. Mutamento di dominio nel marchesato di Saluzzo. Vani tentativi dei francesi contro Andrea Doria. Fazioni di guerra in Lombardia. Manifestazioni dell’inclinazione del pontefice per Cesare.
Provvedimenti dei collegati per continuare la guerra nel regno di Napoli; atti di terrore ed esazioni del principe d’Oranges; fazioni di guerra. Indizi di disposizione alla pace; riconquiste del principe d’Oranges negli Abruzzi. Promesse del pontefice ai collegati e sue trattative con Cesare. Posizione degli eserciti in Puglia. Vani tentativi degli imperiali contro Monopoli. Nuove fazioni di guerra.
Fazioni di guerra in Lombardia; accordi fra i collegati; arrivo di fanti spagnuoli dal genovese ad Antonio de Leva. Aspirazioni del pontefice su Perugia; timori di Malatesta Baglione e suoi accordi coi fiorentini e coi francesi. Intrighi del pontefice contro il duca di Ferrara. Il pontefice fa bruciare la bolla con cui accordava il divorzio al re d’Inghilterra; disgrazia e morte del cardinale eboracense.
Saggi indirizzi di politica del gonfaloniere fiorentino Niccolò Capponi; opposizione di cittadini ambiziosi, che diffondono sospetti fra la moltitudine; sostituzione del gonfaloniere.
Insuccesso dei collegati sotto Mortara. Disposizione del re di Francia e di Cesare alla pace, e primi accordi. Progressi dei collegati in Lombardia; discussioni e deliberazioni dei capitani dei collegati; vittoria degli imperiali a Landriano.
Pace di Barcellona fra il pontefice e Cesare; le condizioni della pace e gli accordi presi. Pace di Cambrai fra il re di Francia e Cesare; le condizioni della pace; contegno del re verso gli ambasciatori dei collegati.
Nuovi progressi degli imperiali in Lombardia. Ordine di Cesare al principe d’Oranges di assaltare lo stato dei fiorentini, ed accordi fra il principe e il pontefice. Venuta di Cesare in Italia; i fiorentini inviano a lui ambasciatori; contegno dei veneziani, del duca di Ferrara e del duca di Milano. Preparativi dei fiorentini per la difesa. Occupazione di Spelle da parte del principe d’Oranges.
Risposta di Cesare agli ambasciatori dei fiorentini mandati a trattare con lui. Contegno del re di Francia verso Cesare e verso i collegati italiani. Trattative fra Cesare e il duca di Milano. Azione del pontefice per la concordia fra i veneziani e Cesare. Accordi del duca di Milano coi veneziani; resa di Pavia a Antonio de Leva.
Proposte del principe d’Oranges a Malatesta Baglioni discusse fra questo e i fiorentini; accordi fra il principe e Malatesta per Perugia. Scarsissimi aiuti dei collegati ai fiorentini.
Disegni dei fiorentini; perdita di Cortona e di Arezzo. Dichiarazione di Cesare di non voler udire gli ambasciatori fiorentini se non son rimessi i Medici in città. Richiesta del pontefice che Firenze si rimetta in suo potere. Dispareri in Firenze; decisione di resistenza. Il principe d’Oranges intorno a Firenze; le forze dei fiorentini. Prime scaramuccie sotto Firenze.
Il pontefice e Cesare a Bologna. Accordi per continuare l’impresa contro Firenze. La questione di Modena e di Reggio. Discussioni per la pace coi veneziani e per il perdono di Cesare a Francesco Sforza. Continuazione della guerra in Lombardia. Pace di Cesare col duca di Milano e coi veneziani.