Storia del Collegio Cicognini di Prato/Cap. II. — Il Collegio fabbricato dai Gesuiti (1692-1721)

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Cap. II. — Il Collegio fabbricato dai Gesuiti (1692-1721)

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Cap. II. — Il Collegio fabbricato dai Gesuiti (1692-1721)
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CAPITOLO SECONDO


Il Collegio fabbricato dai Gesuiti

(1693-1724)


IX. Poiché fu ultimato il negozio lungo e laborioso dell’accettazione dell’eredità Cicognini, i signori Priori e Gonfalonieri di Prato giudicarono convenevole ragunarsi; c in loro ragunanza del 12 novembre 1672 decretarono a pieni voti: doversi rendere vive grazie al Padre Generale Oliva pel suo operato; significarglisi il desiderio universale della presta venuta de’ suoi Religiosi; e la speranza che l’eredità fosse ben maneggiata.

Non è a dirsi quale e quanta fosse l'espettazione dei buoni Pratesi per questa venula dei famosi Padri, la quale essi credevano imminente, e dietro la quale vedevano nella fervida loro immaginativa aumentarsi chiese e palazzi, tuonare i pergami e romoreggiare le scuole; non che, altra cosa importantissima, correre doble e gigliati per le vie. Non mancavano anche parecchi malcontenti, conosciuti allora sotto il nome di zelanti, ai quali sarebbe garbalo meglio mirare i galloni dorali e le gualdrappe violacee di un equipaggio vescovile, c la mitra c il pastorale di un Vescovo, che potesse chiamarsi di Prato. [p. 47 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/69 [p. 48 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/70 [p. 49 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/71 [p. 50 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/72 [p. 51 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/73 [p. 52 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/74 [p. 53 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/75 [p. 54 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/76 [p. 55 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/77 [p. 56 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/78 [p. 57 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/79 [p. 58 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/80 [p. 59 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/81 [p. 60 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/82 [p. 61 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/83 [p. 62 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/84 [p. 63 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/85 [p. 64 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/86 [p. Immagine modifica] [p. 65 modifica]sua moglie la Granduchessa si recasse a Prato per visitare quel Collegio incipiente e i buoni Padri colà stabilitisi, il che avvenne nell’aprile del 1700.

Non v’ha dubbio che l’opera procedeva regolarmente, e sorgendo da terra e mostrando i suoi lineamenti alio scoperto e, per così dire, la sua fisonomia, prometteva bene e dava speranza di splendida riuscita. Il Padre Domenico Bernardini, scriveva il 29 maggio 1700 al Padre Iacopo Oltolini tornalo Procuratore in Prato: «Non dubito che codesta fabbrica debba riuscire assai più bella o magnifica di quella di Arezzo, e d’ogni altra della Provincia fuori di Roma, anche in qualche parte del medesimo palazzo... tanto più che questo non è proprio del Collegio. a Qual sia il nome di questo palazzo, col quale veniva istituito un confronto, non mi fu dato decifrare; ma esso doveva godere di una certa celebrità o rinomanza nella stessa Roma, dove sorgono palazzi, capolavori di Bramante, del Peruzzi e del San Gallo.

Non parmi conveniente, neppur dilettevole seguire passo passo i lavori e i dispendi della fabbrica, che andò crescendo senza interruzioni sì, ma con lentezza e senza slanci. Non sarà tuttavia inutile il notare che la fabbrica nei primi vent’anni, ossia fino al 1712, importò lo sborso di lire toscano 246533 pari a italiane L. 207 mila in cifra tonda. Inoltre dal 1702 al 1712 si spesero altre L. 80 mila all’incirca, prese a censo, le quali si finì di rimborsare nel 1724; ragione per cui si disse che in quell’anno erasi terminala la fabbrica; [p. 66 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/90 [p. 67 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/91 [p. 68 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/92 [p. 69 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/93 [p. 70 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/94 [p. 71 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/95 [p. 72 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/96 [p. 73 modifica]Pagina:Storia del Collegio Cicognini di Prato.djvu/97