Talor vò col pensier, dove uom mortale

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Eustachio Manfredi

T Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Talor vò col pensier, dove uom mortale Intestazione 9 novembre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Eustachio Manfredi


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XIV1


Talor vò col pensier, dove uom mortale
     Raro è, che senza orgoglio unqua sen gisse;
     E grave dubbio nel pensar m’assale,
     Come sien le sue sorti a ciascun fisse.
5Ah, fra me dico, se con man fatale
     Dio la mia morte, o il viver mio prescrisse,
     Peccar che nuoce! o ben oprar che vale?
     Chi dal libro trarrammi, ov’ei mi scrisse?
Ma tu che in mano hai di ragione il freno,
     10Saggio Orator, con dolce stile e forte
     Sì mi rapigli, e mi convinci appieno:
Folle non pensi tu, che se tua sorte
     In man di chi la regge è incerta almeno,
     Certa sarebbe in tuo poter la morte?


Note

  1. Per una predica sul soggetto della Predestinazione.