<dc:title> Teoria degli errori e fondamenti di statistica </dc:title><dc:creator opt:role="aut">Maurizio Loreti</dc:creator><dc:date>2006</dc:date><dc:subject>Matematica</dc:subject><dc:rights>CC BY-SA 3.0</dc:rights><dc:rights>GFDL</dc:rights><dc:relation>Indice:Teoria_degli_errori_e_fondamenti_di_statistica.djvu</dc:relation><dc:identifier>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Teoria_degli_errori_e_fondamenti_di_statistica/9&oldid=-</dc:identifier><dc:revisiondatestamp>20260426013517</dc:revisiondatestamp>//it.wikisource.org/w/index.php?title=Teoria_degli_errori_e_fondamenti_di_statistica/9&oldid=-20260426013517
Teoria degli errori e fondamenti di statistica - 9 La legge di Gauss Maurizio Loreti2006Teoria degli errori e fondamenti di statistica.djvu
Vogliamo ora investigare sulla distribuzione dei risultati delle misure ripetute di una grandezza fisica, nell’ipotesi che esse siano affette da errori esclusivamente casuali[1].
Note
↑Il primo ad intuire la forma e l’equazione della distribuzione normale fu Abraham de Moivre nel 1733, che la derivò dalla distribuzione binomiale facendo uso della formula di Stirling per il fattoriale; fu poi studiata da Laplace, ma la teoria completa è dovuta a Gauss.