Ti saluto, vado in Abissinia

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
italiano

Pinchi Renzo Oldrati Rossi 1935 T canti cantastoria Ti saluto vado in Abissinia Intestazione 28 giugno 2013 75% canti

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT

Si formano le schiere e i battaglion
che van marciando verso la stazion,
Hanno lasciato il loro paesello
cantando al vento un gaio ritornello.
5Il treno parte: ad ogni finestrin
ripete allegramente il soldatin...:

«Io ti saluto! Vado in Abissinia;
cara Virginia;
ma tornerò.
10Appena giunto nell'accampamento,
dal reggimento
ti scriverò.
Ti manderò dall'Africa un bel fior,
che nasce sotto il ciel dell'Equator.
15Io ti saluto! Vado in Abissinia
cara Virginia;
ma tornerò.»

Col giovane partente tutt'ardor
c'è chi sul petto ha i segni del valor,
20ma vanno insieme pieni di gaiezza
cantando gli inni della giovinezza.
e il vecchio fante che non può partir
rimpiange in cuore di non poter dir:

«Io ti saluto! Vado in Abissinia;
25cara Virginia;
ma tornerò.
Appena giunto nell'accampamento,
dal reggimento
ti scriverò.
30Ti manderò dall'Africa un bel fior,
raccolto sotto il ciel dell'Equator.
Io ti saluto! Vado in Abissinia
cara Virginia;
ma tornerò.»

35Dall'Alpi al mare fino all'Equator
innalzeremo ovunque il tricolor.
Io ti saluto! Vado in Abissinia;
cara Virginia, ma tornerò!..