Una figura della donna mia

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Guido Cavalcanti

XIII secolo F Indice:The Oxford book of Italian verse.djvu Sonetti Duecento Una figura della donna mia Intestazione 3 gennaio 2012 75% Sonetti

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UNA figura della donna mia
     S’adora, Guido, a San Michele in Orto,
     Che di belle sembianze, onesta e pia,
     De’peccatori e refugio e conforto.
E quale a lei divoto s’umilia,
     Che più languisce, più n’ha di conforto;
     Gl’infermi sana, i Demon caccia via,
     E gli occhi orbati fa vedere scorto.
Sana in pubblico loco gran languoti,
     Con reverenza la gente s’inchina,
     Due luminari l’adornan di fuori.
La voce va per lontana cammina,
     Ma dicon ch’è idolatra i Fra Minori,
     Per invidia che non è lor vicina.