Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino/Dedica
| Questo testo è riletto e controllato. |
| ◄ | Viaggi alle Due Sicilie e in alcune parti dell'Appennino | Introduzione | ► |
A SUA ECCELLENZA
GIO. GIUSEPPE
DEL S. R. I.
Conte DI WILZECK
BARONE DI HULTSCHIN E GUT. TENLAND, EC. EC., GENTILUOMO DI CAMERA, E CONSIG. INTIMO ATTUALE DI STATO DI S. M. I. R. A., GENERALE SOVRINTENDENTE DELLE REGIE POSTE, COMMISSARIO PLENIPOTENZIARIO IMPERIALE IN ITALIA, E MINISTRO PLENIPOTENZIARIO PRESSO IL GOVERNO GENERALE DELLA LOMBARDIA AUSTRIACA
EC. EC. EC.
LAZZARO SPALLANZANI.
Non sotto altri Auspicj che quelli dell'E. V. veder doveva la pubblica luce questo mio Libro. Fra i diversi Soggetti, intorno a cui versa, comprende esso quelle Osservazioni, di cui viaggiando io alle Due Sicilie ebbi l'onore in più lettere di rispettosamente ragguagliarla, ed Ella per puro atto di generosa condiscendenza degnossi benignamente di accoglierle, quantunque per esser comprese in brevi linee, e per mancanza di ozio tumultuariamente scritte, potessero eccitare la nobile, e dotta curiosità di Lei, ma non soddisfarla. Ora pertanto che le medesime dilatate a maggior volume, e a miglior forma ridotte io ardisco di render pubbliche, troppo era dicevole, che ritornassero a Lei, onorate, è sostenute dal favore dell'alto Suo Patrocinio.
Ma per altri titoli possono gloriarsi queste mie Osservazioni di andar fregiate dell'illustre Nome dell'E. V. Non di rado egli avviene, che i Grandi, cui si destina, e consacra qualche Letteraria fatica, si riportano all'altrui giudizio, che non è sempre il più sicuro, nè il più sincero. Ben diversamente accoppiando Ella ai più alti Uffici dello Stato le Scienze più coltivate e più amene, e nominatamente la Storia naturale, ho il distinto onore di averla non tanto Protettore, che Giudice. Una parte del mio Libro si aggira intorno ai fenomeni più grandi, più terribili che accadon nel Globo, voglio dire i Vulcani. E più d'una volta mi ha levato in ammirazione il sublime ingegno dell'E. V., in udendola ragionare di siffatti soggetti con tanta finezza di giudizio, e profondità di sapere: nè ho indugiato ad accorgermi, che in questo nascente ramo di scienza Ella più presto ha amato di consultar la natura che i libri, quando in Napoli, ancorchè decorato di un luminoso carattere, e d'alti affari occupato, non ricusò di recarsi più fiate al Vesuvio, per esaminarne le infocate correnti, e coraggiosamente si spinse fino agli orli del suo cratere, per espiare da presso con occhio filosofico le interne viscere di quella divampante Montagna[1].
A queste ben giuste ragioni per consecrare all'eccelso Merito dell'E. V. questa mia Opera, qual ch'ella sia, potrei aggiugnere i tanti, e segnalati favori, di che continuamente mi ricolma l'impareggiabile munificenza di Lei: le Superiori e più efficaci premure, perchè salga in maggior pregio, e al più compiuto perfezionamento pervenga questo pubblico Imperiale Museo di Pavia: l'autorevole beneficentissima Protezione per la celebre nostra Università; se non che prendendo a dire di questi argomenti, dovrei di necessità estendermi in encomj, lo che facendo crederei di offendere la rara modestia Sua, giacchè Ella troppo più ama di meritare le lodi, che di ascoltarle. Obbligandomi adunque da questo lato l'E. V. a tacere, più altro non mi resta, che di umilmente supplicarla a non isdegnare questo pubblico sfogo della dovuta mia gratitudine; lieto oltremodo e contento, se questo mio Scritto conseguir possa i suffragi di quel Grande Ministro, che favorisce, e protegge efficacemente le Lettere, e che coltivandole Egli stesso, le onora.
- ↑ È a tutti nota l'onoratissima menzione fatta da Don Gaetano de Bottis, già R. Professore in Napoli nella sua Opera (Istoria di varj incendj del Vesuvio) di S. E. il Sig. Conte di Wilzeck, in allora Ministro Plenipotenziario, e Inviato Straordinario delle LL. MM. II. presso S. M. Ferdinando IV. il Re delle Sicilie, nominandolo come testimone di veduta d'un fenomeno singolarissimo avvenuto in una eruzione di quel Vulcano, del qual fenomeno dovrò giovarmi in un luogo di questo Libro.