Alla Donna Gentile

Da Wikisource.


Books-aj.svg aj ashton 01f.svg
Alla Donna Gentile
XIX secolo

 
Vigile è il cor sul mio sdegnoso aspetto,
E qual tu il pingi, Artefice elegante,
Dal dl ch'io vidi nel mio patrio tetto
       4Libertà con incerte orme vagante.

Armi vaneggio, e il docile intelletto
Contesi alle febee Vergini sante;
Armi, armi grido; e Libertade affretto
       8Più ognor deluso e pertinace amante.

Voce inerme che può? Marte raccende,
Vedilo, all'opre e a sacra ira le genti:
       11Siede Italia, e al flagel l'omero tende.

Pur, se nell'onta della Patria assorte
Fien mie speranze, e i dì taciti e spenti,
       14Per te il mio volto almen vince la morte.

Strumenti personali