Pagina:Tragedie di Euripide (Romagnoli) IV.djvu/129

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Tragedie di Euripide (Romagnoli) IV-0129.png


CORO

Strofe
Beati quelli per cui savia modera
Afrodite le sue grazie, e i legittimi
talami sol conoscono,
che gli estri mai non seppero
delle amorose furie!
Ché Amor, dalla cesarie
d’oro, vibra dall’arco un dardo duplice,
e l’uno ha vita prospera,
l’altro guida al disordine.
Deh, questo dal mio talamo
rséti ognor lungi, o Cipride.
La moderata Càrite
sopra me imperi, e il Desiderio lecito.
D’Afrodite goder mi sia concesso
i piaceri; ma stia lungi figni eccesso.

Antistrofe
Sono diverse l’indoli degli uomini,
varii i costumi. Ma l’onesto e il nobile
fra tutti puoi distinguere.

Anche t’avvia sul tramite