Pagina:Commedia - Purgatorio (Buti).djvu/717: differenze tra le versioni

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''maggiori''; cioè si stendevano per l’aire a drieto più, che la vista di Dante non potea comprendere; e però dice: ''Che la mia vista''; fusse grande, s’intende, ''e, quanto a mio avviso''; cioè al mio parere, ''Diece passi distavan quei''; cioè li ditti stendali; cioè le ditte liste 7 erano di lungi e levate su alto in aire diece passi; e però dice, ''dai fiori''; cioè da la terra ch’era tutta fiorita; e così appare che 10 passi erano lunghi i candelabri. In questa parte è da notare quello che l’autore intese in questa fizione, ne la quale l’autore finge che sette candelabri con sette lumi suso, lunghi diece passi con <ref>C. M. con dieci liste</ref> sette liste di diversi quattro colori; cioè rosso, sanguiguo, verde e bianco, lassando di rieto a sè nell’aire lunghe liste, sicchè non potea vedere loro fine, andasseno inanti a la turba grande che seguitava vestita di bianco, per la quale si può comprendere che queste sette liste che erano colorate dei colori che colorano l’arco del Sole e lo cerchio de la Luna, poste e figurate in aere da lumi de’ candelabri e che andavano inanti a la gente che seguitava, significano li 7 sacramenti de la Chiesa li quali sono <ref>C. M. de lumi della sacra cosa: imperò che si dice sacramento segno della sacra cosa; questi {{Sc|vii}} sacramenti sono segno de’ {{Sc|vii}} candelabri.</ref> segno dei 7 doni de lo Spirito Santo. E però finge l’autore che siano figurati da quelli 7 lumi de’ candelabri, e che siano alti li ditti candelabri, e le liste che si lassano di rieto sì lunghe che lo loro fine non si potea per lui vedere, a significare che niuno può sapere quanto debbiamo di qua durare, se non Iddio; e da’ fiori del prato, cioè da la vita prima esemplare virtuosa, posti in alto 10 passi; cioè li 10 comandamenti de la legge, per li quali si monta de l’antica legge a li doni de lo Spirito Santo, e per quelli ai sacramenti de la Chiesa: imperò che la prima Chiesa, che si chiamò sinagoga, fu terrena e fu tutta piena di figure e disegni e di cerimonie, e però è significata per li fiori, et ebbe li 10 comandamenti; cioè: adora et ama uno Dio: non pilliare in vano il nome di Dio: guarda li sabbati, cioè le feste: onora lo padre e la madre: non sii ucciditore: non sii furo, non sii lussurioso: non <ref>''Reddere''. I nostri antichi dissero anche ''reddere'' alla foggia latina. Nelle storie di Paolo Orosio volgarizzate, lib. I. «redderebbero loro la segnoria de’ Beozzi». ''E''.</ref> reddere falso testimonio: non desiderare le cose del prossimo tuo: e non desiderare la donna del vicino tuo; per li quali si venne per mezzo de la passione di Cristo, e montossi suso per li ditti 10 comandamenti a li doni de le 7 grazie de lo Spirito Santo; cioè timore, pietà, fortessa, scienzia, consillio, sapienzia, intelletto; pe rsegno dei quali la nuova Chiesa tiene 7 sacramenti; cioè crisma, battesimo, ordine, eucaristia, penitenzia, estrema unzione, e matrimonio. Li quali {{Pt|sa-|}}
70-81] COMMENTO 707
maggiori; cioè si stendevano per l’aire a drieto più, che la vista di
Dante non potea comprendere; e però dice: Che la mia vista; fusse
grande, s’intende, e, quanto a mio avviso; cioè al mio parere, Diece
passi distavan quei; cioè li ditti stendali; cioè le ditte liste 7 erano
di lungi e levate su alto in aire diece passi; e però dice, dai fiori;
cioè da la terra ch’era tutta fiorita; e così appare che 10 passi
erano lunghi i candelabri. In questa parte è da notare quello che
l’autore intese in questa Azione, ne la quale l’autore finge che sette
candelabri con sette lumi suso, lunghi diece passi con(1) sette liste di
diversi quattro colori; cioè rosso, sanguiguo, verde e bianco, lassando
di rieto a sè nell’aire lunghe liste, sicché non potea vedere loro fine,
andasseno inanti a la turba grande che seguitava vestita di bianco,
per la quale si può comprendere che queste sette liste che erano
colorate dei colori che colorano l’arco del Sole e lo cerchio de la
Luna, poste e figurate in aere da lumi de’ candelabri e che anda¬
vano inanti a la gente che seguitava, significano li 7 sacramenti de
la Chiesa li quali sono (*) segno dei 7 doni de lo Spirito Santo. E però
fìnge l’autore che siano figurati da quelli 7 lumi de’ candelabri, e
che siano alti li ditti candelabri, e le liste che si lassano di rieto sì
lunghe che Io loro fine non si potea per lui vedere, a significare che
niuno può sapere quanto debbiamo di qua durare, se non Iddio; e
da’ fiori del prato, cioè da la vita prima esemplare virtuosa, posti in
alto 10 passi; cioè li 10 comandamenti de la legge, per li quali si
monta de l’antica legge a li doni de lo Spirito Santo, e per quelli
ai sacramenti de la Chiesa: imperò che la prima Chiesa, che si chia¬
mò sinagoga, fu terrena e fu tutta piena di figure e disegni e di
cerimonie, e però è significata per li fiori, et ebbe li 10 comanda¬
menti; cioè: adora et ama uno Dio: non pilliare in vano il nome di
Dio: guarda li sabbati, cioè le feste: onora lo padre e la madre:
non sii ucciditore: non sii furo, non sii lussurioso: non [3] reddere
falso testimonio: non desiderare le cose del prossimo tuo: e non
desiderare la donna del vicino tuo ; per li quali si venne per mezzo
de la passione di Cristo, e montossi suso per li ditti 10 comanda-
menti a li doni de le 7 grazie de lo Spirito Santo; cioè timore, pietà,
fortessa, scienzia, cousillio, sapienzia, intelletto; perseguo dei quali
la nuova Chiesa tiene 7 sacramenti; cioè crisma, battesimo, ordine,
eucaristia, penitenzia, estrema unzione, e matrimonio. Li quali sa-
(*) C. M. con dieci liste
(2) C. M. de lumi della sacra cosa: imperò che si dice sacramento segno
della sacra cosa; questi vii sacramenti sono segno de’vii candelabri.
[3] Reddere. I nostri antichi dissero anche reddere alla foggia latina. Nelle
storie di Paolo Orosio volgarizzate, lib. I. « redderebbero loro la segnoria
de’ Beozzi ». li.
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