Differenze tra le versioni di "Pagina:Opere di Procopio di Cesarea, Tomo I.djvu/78"

Jump to navigation Jump to search
m
Alex_brollo: split
m (Upload from djvu.xml IA text)
 
m (Alex_brollo: split)
  Cosa significano le icone?  Cosa significano le icone?
-
Pagine SAL 25%
+
Pagine SAL 25%
Corpo della pagina (da includere):Corpo della pagina (da includere):
Riga 1: Riga 1:
 
in questa parte di Storia tanto riferire i fatti fino ad ora tacciuti, quanto il palesare le cagioni de’ raccontati.
48
 
   
  +
Ma grave e scabrosissima difficoltà mi si presenta, dovendo dir della vita di Giustiniano e di Teodora: al quale argomento volgendo l’animo tremo, e sento rifuggirne ben lungi ilpensiere, poiché sono per iscrivere cose che ai posteri non parranno né degne di fede, né verosimili. E temo sommamente che quando la Storia di queste cose pel lungo corso di tempo fia divenuta assai vecchia, io non abbia a passare per un favoleggiatore, e confuso cogli scrittori di tragedie. Se non che d’altra parte mi conforta, e fa che la gravità delle materie non mi atterrisca, il sapere che non racconto altro che cose comprovate} e che quelli, i quali oggi giorno vivono, testimonii certissimi de’ fatti seguiti. hanno autorità bastante da tramandarne alle susseguenti generazioni la fede, ch’essi meritano.
in questa paste cB Storia fanto rlferire i fatti fmo ad
 
ora tacciuti, quanto il palesare le cagioni de’ raccontati.
 
   
  +
Debbo dire però che per lungo tempo un’altra fortissima considerazione ritraeami dallo scrivere queste cose} ed era che riputava non essere esse per interessare i posteri, meglio essendo che nelle età future s’ignorino le scelleratissime azioni commesse, anzi che saputesi dai tiranni dicuo loro la tentazione d’imitarle. Pei più di coloro, che hanno dominazione sugli uomini, sempre é aperta la via a seguire stoltamente i vizii de’ maggiori} e più facilmente, e più prontamente sogliono cadere nelle nequizie degli antichi. In opposto però un’altra considerazione fece forza sull’animo mio per tramandare colla Storia la notizia di queste cose} e fu che quelli che in appresso vorrano esercitare la tirannide, potranno agevolmente per l’esempio di questi,
Ma grave e scabrosissima diflicolti mi si presenta,
 
dovendo dir della vita di GiustiDiano e di Teodora: al
 
qnale ^gomento volgendo Paniino tremo, e sento ri(ug<
 
girhe behlongi ilpensiere, poichi sono per iscrirere
 
cose the ai posteri non parraono nh degne di fede, n&
 
verosimili. £ temo sommameote cbe quando la Storia
 
di queste cose pel lungo corso di tempo iia divenuta
 
assai vecchia, io non abbia a passare per un favoleggiatore,
 
e confuso cogli sc^ltori di tragedie. Se non cbe d^altra
 
parte mi conforta, e fa cbe la gravita delle materie non
 
mi atterrisca, il sapere cbe non racconto altro cbe cose
 
comprovate^ e cbe quelli, i quali oggi giorno vivono,
 
testimonii certissimi de’ fatti seguiti, hanno autoriti
 
9batante da tr^miandarne aQe sussegaenti generazioni la
 
fede, ch’ essi meritano.
 
 
Debbo dire per6 cbe per lungo tempo un^ altra fortis’’
 
sima considerazione ritraeami dallo scrivere queste cose^
 
ed era cbe riputava non essere esse per interessare i
 
posteri, megtio essendo cbe nelle et4 fiiture s^ignorino
 
)e ^feHerartissim^ asioni commesse, anzi cbe saputesi
 
dai tif anui dieno loro la tentazione d’ imitarle. Pei piii
 
di co)oro, cbe banno dominazione sugli uomini, sempre
 
i aperta la via a s^^ire stoltamente i vizii de’maggiori^
 
e più facilmente, e piii prontamente sogliono cadere
 
nelle nequizie degli antichi. In oppesto per6 un^ altra
 
considerazione fece forza suIP animo mio per
 
tramandare collai Sloria la notizia di queste cose; e fii che
 
quelli che in appresso vorrano esercitare la tirannide,
 
 
 
 
Googk
 
24 805

contributi

Menu di navigazione