A Satana

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A Satana
1863

 
A te, de l'essere
Principio immenso,
Materia e spirito,
Ragione e senso;

       5Mentre ne' calici
Il vin scintilla
Sí come l'anima
Ne la pupilla;

Mentre sorridono
       10La terra e il sole
E si ricambiano
D' amor parole,

E corre un fremito
D' imene arcano
       15Da' monti e palpita
Fecondo il piano;

A te disfrenasi
Il verso ardito,
Te invoco, o Satana,
       20Re del convito.

Via l'aspersorio
Prete, e il tuo metro!
No, prete, Satana
Non torna in dietro!

       25Vedi:la ruggine
Rode a a Michele
Il brando mistico,
Ed il fedele

Spennato arcangelo
       30Cade nel vano.
Ghiacciato è il fulmine
A Geova in mano.

Meteore pallide,
Pianeti spenti,
       35Piovono gli angeli
Da i firmamenti.

Ne la materia
Che mai non dorme,
Re de i fenomeni,
       40Re de le forme,

Sol vive Satana.
Ei tien l'impero
Nel lampo tremulo
D' un occhio nero,

       45O ver che languido
Sfugga e resista,
Od acre ed umido
Pròvochi, insista.

Brilla de'grappoli
       50Nel lieto sangue,
Per cui la rapida
Gioia non langue,

Che la fuggevole
Vita ristora,
       55Che il dolor proroga
Che amor ne incora.

Tu spiri, o Satana,
Nel verso mio,
Se dal sen rompemi
       60Sfidando il dio

De' rei pontefici,
De' re cruenti:
E come fulmine
Scuoti le menti.

       65A te, Agramainio,
Adone, Astarte,
E marmi vissero
E tele e carte,

Quando le ioniche
       70Aure serene
Beò la Venere
Anadiomene.

A te del Libano
Fremean le piante,
       75De l'alma Cipride
Risorto amante:

A te ferveano
Le danze e i cori,
A te i virginei
       80Candidi amori,

Tra le odorifere
Palme d'Idume,
Dove biancheggiano
Le ciprie spume.

       85Che val se barbaro
Il nazareno
Furor de l'agapi
Dal rito osceno

Con sacra fiaccola
       90I templi t'arse
E i sogni argolici
A terra sparse?

Te accolse profugo
Tra gli dèi lari
       95La plebe memore
Ne i casolari.

Quindi un femineo
Sen palpitante
Empiendo, fervido
       100Nume ed amante,

La strega pallida
D'eterna cura
Volgi a soccorrere
L'egra natura.

       105Tu a l'occhio immobile
De l'alchimista,
Tu de l'indocile
Mago a la vista,

Del chiostro torpido
       110Oltre i cancelli
Riveli i fulgidi
cieli novelli

A la Tebaide
Te ne le cose
       115Fuggendo, il monaco
Triste s'ascose

O dal tuo tramite
Alma divisa
Benigno è Satana;
       120Ecco Eloisa.

In van ti maceri
Ne l'aspro sacco
Il verso ei mormora
Di Maro e Flacco

       125Tra la davidica
Nenia ed il pianto;
E, forme delfiche,
A te da canto,

Rosee ne l'orrida
       130Compagnia nera,
Mena Licoride,
Mena Glicera.

Ma d'altre imagini
D'età più bella
       135Talor si popola
L'insonne cella

Ei, da le pagine
Di Livio, ardenti
Tribuni, consoli,
       140Turbe frementi

Sveglia, e fantastico
D'italo orgoglio
Te spinge, o monaco
Su 'l Campidoglio

       145E voi, che il rabido
Rogo non strusse,
Voci fatidiche,
Wicleff ed Husse,

A l'aura il vigile
       150grido mandate:
S'innova il secolo
Piena è l'etade.

E già tremano
Mitre e corone
       155Dal chiostro brontola
La ribellione,

E pugna e prèdica
Sotto la stola
Di fra' Girolamo
       160Savonarola.

Gittò la tonaca
Martin Lutero:
Gitta i tuoi vincoli,
Uman pensiero,

       165E splendi e folgora
Di fiamme cinto;
Materia, inalzati:
Satana ha vinto.

Un bello e orribile
       170Mostro si sferra,
Corre gli oceani,
Corre la terra:

Corusco e fumido
Come i vulcani,
       175I monti supera,
Divora i piani;

Sorvola i baratri;
Poi si nasconde
Per antri incogniti,
       180Per vie profonde;

Ed esce; e indomito
Di lido in lido
Come di turbine
Manda il suo grido,

       185Come di turbine
L'alito spande:
Ei passa, o popoli,
Satana il grande.

Passa benefico
       190Di loco in loco
Su l'infrenabile
Carro del foco

Salute, o Satana
O ribellione,
       195O forza vindice
De la ragione!

Sacri a te salgano
Gl'incensi e i vóti!
Hai vinto il Geova
       200de i sacerdoti.

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