Autore:Carlo Alberto di Savoia
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Carlo Alberto di Savoia (2 ottobre 1798 – 28 luglio 1849), re di Sardegna dal 1831 al 1849.
Documenti [modifica]
Atti ufficiali emanati dal principe di Carignano durante la reggenza ad interim del Regno di Sardegna (marzo 1821) [modifica]
- Editto
in materia di ordine pubblico (Torino, 13 marzo 1821)
- Decreto
per la promulgazione della Costituzione spagnola (Torino, 13 marzo 1821)
- Decreto
per la nomina dei membri della Giunta provvisoria (Torino, 14 marzo 1821)
- Decreto
per la soppressione del Ministero di Polizia (Torino, 14 marzo 1821) - Decreto
in materia di ordine pubblico, successivo all'abdicazione di Vittorio Emanuele I, re di Sardegna (Torino, 14 marzo 1821)
- Decreto
per la pubblicazione del processo verbale del giuramento di fedeltà al Re e alla Costituzione (Torino, 15 marzo 1821)
Proclama
(1821) relativo al giuramento di fedeltà al Re e alla Costituzione (Torino, 15 marzo 1821)
- Decreto
per la nomina di due nuovi membri della Giunta provvisoria[1] (Torino, 15 marzo 1821) - Decreto
per la pubblicazione della Costituzione spagnola nella traduzione italiana (Torino, 16 marzo 1821) - Decreto
per la nomina di ulteriori membri della Giunta provvisoria[1] (Torino, 16 marzo 1821) - Decreto
per l'organizzazione di sei battaglioni di truppa leggera (Torino, 17 marzo 1821) - Editto
in materia di ordine pubblico (Torino, 18 marzo 1821)
- Decreto
per l'organizzazione della Guardia Nazionale di Torino (Torino, 20 marzo 1821) - Decreto
per la nomina di ulteriori membri della Giunta provvisoria (Torino, 20 marzo 1821)
- Decreto
per la nomina del conte Santorre di Santarosa a primo segretario di Guerra e Marina (Torino, 21 marzo 1821)
Atti ufficiali emanati durante gli anni di regno (1831-1849) [modifica]
- Regie Patenti
colle quali S. M. determina la direzione delle principali linee di strade ferrate del Genovesato e del Piemonte, autorizza la formazione degli studi per la loro costruzione, e provvede per lo stanziamento delle spese necessarie pel compimento dei medesimi (Racconigi, 18 luglio 1844)
Regio Proclama
(1848) per l'adozione delle basi del nuovo Statuto (Torino, 8 febbraio 1848)- Regie Patenti
con le quali si concedono tutti i diritti civili e politici ai sudditi di confessione Valdese[2] (Torino, 17 febbraio 1848) - Statuto albertino
[2] (Torino, 4 marzo 1848)
Regio Proclama
(1848) indirizzato ai popoli del Lombardo-Veneto in occasione della guerra del Regno di Sardegna contro l'Impero austriaco[2] (Torino, 23 marzo 1848)- Regio Proclama
successivo all'inizio della guerra del Regno di Sardegna contro l'Impero austriaco[3] (Voghera, 29 marzo 1848) - Regio Decreto
con il quale si concedono tutti i diritti civili ai sudditi di religione ebraica[2] (Voghera, 29 marzo 1848) - Regio Decreto
per l'inalberamento della bandiera tricolore con lo scudo sabaudo sulle navi da guerra e mercantili[2] (Volta, 11 aprile 1848)
Regio Proclama
(1848) successivo alla battaglia di Custoza (Bozzolo, 28 luglio 1848)
Ordine del giorno
(1848) per l'abbandono di Milano da parte delle truppe piemontesi (Vigevano, 7 agosto 1848)
Opere su Carlo Alberto di Savoia [modifica]
Note
- ↑ 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 1,7 1,8 1,9 Documento riportato in: Storia della rivoluzione piemontese del 1821 del conte di Santarosa
- ↑ 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 Documento riportato in: Statuto Fondamentale del Regno in data 4 marzo 1848 corredato di Lettere Patenti, Decreti, Proclami, Plebisciti con intestazioni degli atti di governo e formola per la promulgazione delle Leggi (1884)
- ↑ Documento riportato in: Udite, o Venerabili Fratelli - Lettera circolare di mons. Filippo Artico, vescovo di Asti, al clero e al popolo della diocesi