Autore:Carlo Felice di Savoia
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Carlo Felice di Savoia (6 aprile 1765 – 27 aprile 1831), re di Sardegna dal 1821 al 1831.
[modifica] Documenti
- Dichiarazione
di condanna dei moti verificatisi nel Regno di Sardegna[1] (Modena, 16 marzo 1821) - Regio Editto
col quale Sua Maestà rinnova la proibizione di ogni adunanza, o congrega segreta ed illecita sotto qualunque denominazione, o già nota, o nuovamente inventata, e sotto le pene ivi prescritte (Piacenza, 30 settembre 1821) - Regio Editto
col quale Sua Maestà concede pieno indulto e condono delle pene incorse per ogni eccesso, che ebbe luogo ne' Regii Stati, onde operare, e sostenere lo sconvolgimento del Governo, sotto le restrizioni, e cautele ivi specificate (Piacenza, 30 settembre 1821) - Proclama
in occasione della sua ascesa al trono del Regno di Sardegna (Govone, 13 ottobre 1821) - Regie Patenti
colle quali Sua Maestà stante la sua malattia conferisce a sua dilettissima Consorte la Regina Maria Cristina la facoltà necessaria per deliberare, e firmare le Regie provvisioni relative al governo de' Regii Stati (Torino, 17 marzo 1831)
[modifica] Opere su Carlo Felice di Savoia
- Elogio funebre di Carlo Felice I di Savoia
re di Sardegna, di Cipro, e di Gerusalemme detto il dì 17 giugno 1831 dal dottore in ambe leggi d. Emanuele Marongio-Nurra canonico della s. primaziale Chiesa turritana e nello spirituale e temporale vicario generale capitolare
Note
- ↑ Documento riportato in: Storia della rivoluzione piemontese del 1821 del conte di Santarosa