Come folgore dal cielo

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XX secolo

C canti cantastoria Come folgore dal cielo Intestazione 11 settembre 2008 75% canti

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Come folgore dal cielo
XX secolo

Cuori d’acciaio all’erta:
il cielo è una pedana,
tra poco, nell’offerta
noi piomberemo giù.
Pugnale e bombe a mano,
viatico di morte,
e l’ansia della sorte
non sentiremo più.

Aggancia la fune di vincolo,
spalanca nel vento la botola,
assumi la forma di un angelo,
e via pel tuo nuovo destin!
Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria.
Come nembo di tempesta
precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena: fuori! Fuori!
E giù dall’infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggere o morir,
per distruggere o morir.

Passa pei cieli un canto,
un canto di vittoria:
i figli della gloria
in alto vanno ancor.
E pronti alla battaglia,
col cuore sempre all’erta
ripeteran l’offerta
con impetuoso ardor.

Aggancia la fune di vincolo,
spalanca nel vento la botola,
assumi la forma di un angelo,
e via pel tuo nuovo destin!
Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria.
Come nembo di tempesta
precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena: fuori! Fuori!
E giù dall’infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggere o morir,
per distruggere o morir.
 
L’occhio nemico scruta:
son nuvole che vanno…
ma i figli della lupa
dall’alto vengon giù!
E gli angeli di guerra,
pugnale in mezzo ai denti,
in uno contro venti,
si battono così.

Aggancia la fune di vincolo,
spalanca nel vento la botola,
assumi la forma di un angelo,
e via pel tuo nuovo destin!
Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria.
Come nembo di tempesta
precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena: fuori! Fuori!
E giù dall’infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggere o morir,
per distruggere o morir.

Sganciato ogni corpo dai vincoli,
racchiusi in quadrato fermissimo,
il piombo nemico si sgretola:
nessuno di noi cederà!
Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria.
Come nembo di tempesta
precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena: fuori! Fuori!
E giù dall’infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggere o morir,
per distruggere o morir.

Note

Inno della divisione paracadutisti Folgore.