Favole (Fedro)/Libro primo/XXXI - Il Nibbio e le Colombe
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Libro primo: XXXI - Il Nibbio e le Colombe
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Chi per difesa ad uom tristo s'affida,
Dove ajuto ei ricerca, danno incontra.
* Spesso col ratto volo le Colombe,
Il Nibbio predatore avean deluso.
A la frode ei ricorre; onde l'inerme
Stuolo tragge in inganno; e perchè, dice,
In continua angoscia i dì menate?
Meglio fora, che fatta lega insieme,
Il comando io n'ottenga; sì n'andrete
Per mia difesa da gli oltraggi franche.
Esse credule al Nibbio in man si danno,
Che fatto lor Signore, or questa or quella
Presa fra' duri artigli, si divora.
Una di quelle allor che eran rimase:
Tale il volemmo, s'è crudel costui.
Il Fine del Libro Primo.
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