Inno degli universitari fascisti
Da Wikisource.
Siamo fiaccole di vita,
siamo l’eterna gioventù
che conquista l’avvenir
di ferro armata e di pensier.
Per le vie del nuovo Impero
che si dilungano nel mar,
marceremo come il Duce vuole,
dove Roma già passò.
Bocche di porpora ridenti,
date amor, date amor,
e noi domani a tutti i venti
daremo il tricolor!
O nude stanze,
fredde, squallide nell’ora di studiar,
dove speranze,
sogni, canti pur ci vengono a trovar.
A noi veglianti
sui volumi d’ogni scienza e d’ogni età,
il dover gridi: “Per l’Italia e per il Duce
eja, eja, eja, alalà!”
Categorie: Testi in cui è citato Benito Mussolini | Testi SAL 75% | Testi SAL 75% Arti | Testi SAL 75% Arti performative | Testi SAL 75% Musica | Testi SAL 75% Canti | Testi anonimi-I | Testi-I | Arti-I | Arti performative-I | Musica-I | Canti-I | Testi senza secolo indicato | Testi del XX secolo | Testi musicali del XX secolo | Canti del XX secolo | Canti dell'Italia fascista