Introduzione ad una teoria geometrica delle curve piane (Cremona)/Numero delle condizioni che determinano una curva di dato ordine o di data classe
| ◄ | Punti e tangenti comuni a due curve | Porismi di Chasles e teorema di Carnot | ► |
33. Se una curva dee passare per un dato punto
, ciò equivale manifestamente ad una condizione.
Per
conducasi una retta
; se la curva deve contenere anche il punto di
che è successivo ad
, cioè se la curva deve non solo passare per
, ma anche toccare ivi la retta
, ciò equivale a due condizioni.
Per
conducasi una seconda retta
; se oltre ai due punti consecutivi di
, la curva dovesse contenere anche quel punto di
che è successivo ad
, ciò equivarrebbe a tre condizioni. Ma in tal caso, due rette condotte per
segherebbero ivi due volte la curva, cioè
sarebbe un punto doppio per questa. Dunque, se la curva dee avere un punto doppio in
, ciò equivale a tre condizioni.
Se la curva deve avere in
un punto doppio (tre condizioni), una retta qualunque
condotta per
conterrà due punti di quella, coincidenti in
. Se la curva deve passare per un terzo punto successivo di
, cioè se questa retta dovrà avere in
tre punti comuni colla curva, ciò equivarrà ad una nuova condizione. Se lo stesso si esige per una seconda retta
e per una terza
(passanti per
), si avranno in tutto sei condizioni. Ma quando per
passino tre rette, ciascuna delle quali seghi ivi tre volte la curva, quello è un punto triplo (31); dunque, se la curva dee avere in
un punto triplo, ciò equivale a sei condizioni.
In generale: sia
il numero delle condizioni, perchè la curva abbia in
un punto
. Ogni retta
condotta per
, avrà ivi
punti comuni colla curva. Se questa dee contenere un altro punto successivo di
, cioè se la retta
deve in
avere
punti comuni colla curva, ciò equivale ad una nuova condizione. Se la stessa cosa si esige per altre
rette passanti per
, si avranno in tutto
condizioni. Ora, quando per
passano
rette, ciascuna avente ivi
punti comuni colla curva,
è un punto multiplo secondo
(31); dunque, se la curva deve avere in
un punto
, ciò equivale ad un numero
di condizioni; ossia
.
34. Da quante condizioni è determinata una curva d'ordine
? Se la curva debba avere un dato punto
multiplo secondo
, ciò equivale (33) ad
condizioni. Ma una linea d'ordine
, dotata di un punto
, è il sistema di
rette concorrenti in
(31); e, affinchè queste siano pienamente individuate, basta che sia dato un altro punto per ciascuna di esse. Dunque:
Il numero delle condizioni che determinano una curva d'ordine
è
.[1]
Se sono date solamente
condizioni, vi saranno infinite curve d'ordine
che le potranno sodisfare, e fra esse ve ne saranno alcune (siane
il numero) che passeranno per un punto qualunque dato. L'intero sistema di quelle curve, in numero infinito, chiamasi serie d'ordine
e d'indice
.[2][48]
Per esempio, le tangenti di una curva della classe
formano una serie d'ordine 1 e d'indice
.
In generale esiste sempre una linea che inviluppa una serie data <d'indice
>, cioè che in ciascun de' suoi punti tocca una curva della serie. <Essa è il luogo dei punti, pei quali due delle
curve della serie coincidono.> Tutta la serie si può concepire generata dal movimento continuo di una curva, che vada cambiando di forma e di posizione, in modo però da sodisfare alle condizioni proposte. I punti, in cui una curva della serie sega quella che le succede immediatamente, sono anche i punti di contatto fra la prima di queste curve e la linea inviluppo della serie. [49]
35. Il teorema or ora dimostrato (34) ci mette in grado di stabilire quest'altro: che una curva semplice dell'ordine
non può avere più di
punti doppi (comprese le cuspidi). Infatti: se ne avesse uno di più, per questi
e per altri
punti della stessa curva, in tutto
punti, si potrebbe far passare una curva dell'ordine
, la quale avrebbe in comune colla linea data

intersezioni: il che è impossibile, se la curva data non è composta di linee d'ordine minore.[3]
condizioni.