Pagina:Avventure di Robinson Crusoe.djvu/111

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perchè non sapeva bene se tali fossero, guizzarono nel mare e per questa volta mi si sottrassero.

6. Dopo la mia passeggiata della mattina tornai ancora al lavoro della mia tavola, che terminai finalmente, ma non mi garbava gran che; pure non andò guari che vidi come correggerne i difetti.

Dal 7 al 12. Col primo di questi cominciò a stabilirsi la bella stagione. Venendo fino ad una parte del 12 ed eccettuato l’11 che, secondo i miei conti, era una domenica, impiegai il tempo nel fabbricarmi una scranna, e quanto mi affaccendai per ridurla ad una tollerabile forma, senza che mai ne fossi contento! anzi nel farla e rifarla più d’una volta la misi in pezzi.

Nota. — Assai presto trascurai il registro delle domeniche, perchè omesso una volta di contrassegnarle con la tacca più lunga nel mio stipite, dimenticai in qual giorno cadessero1.


  1. Pare veramente che avendo contrassegnata, come ha detto altrove, la prima, non gli dovesse costare gran fatica il rimettere in ordine il suo registro; ma sol tardi, come lo dice in appresso, cominciò ad essere un buon Cristiano, e quindi a darsi una certa cura di distinguere i giorni festivi.