Pagina:I promessi sposi (1825) I.djvu/45

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n boccone.

Ci penserò io, rispose brontolando don Abbondio, sicuro, io ci penserò, io ci bo da pensare. E si alzò continuando: non voglio prender niente; niente: ho altra voglia: lo so anch' io cbe a me tocca pen- sarci. Mal la' doveva venire in capo proprio a me!

Mandi almen giù quest' altra gocciola, disse Per- petua, mescendo. Ella sa cbe questo le racconcia sem- pre lo stomaco.

Eb I ci vuol altro cerotto, ci vuol altro cerotto, ci vuol altro cerotto.

Così dicendo prese '°' il lume, e brontolando sem- pre: una piccola bagattella! ad un galantuomo par mio! e domani come andrà? ed altre simili lamentazioni, si avviò '° alla sua camera per coricarsi. Giunto in

SU la sognila, ristette' un momento, sì rivolse indietro verso Perpetua, si pose l' indice sulle labbra, e disse con tuono lento e solenne ,.per amor del cielo! e disparve ' ' .

CAPITOLO II.