Pagina:Le cento novelle antiche.djvu/156
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Qui appresso scriveremo per nome le Novelle, cioè le robriche, per meglio ritrovarle sanza troppo cercarne.
| Nella prima rubrica si è il Prologo. Novella I. | 5 |
| D’una ambasceria la quale fece il Presto Giovanni al nobile imperator Federigo. Novella II. | 7 |
| D’un savio greco ch’uno re teneva in prigione, come giudicò d’un destriere. Novella III. | 10 |
| Come un giullare si compianse dinanzi ad Alessandro d’un cavaliere, al quale elli avea donato per intenzione che ’l cavaliere li donerebbe ciò che Alessandro li donasse. Novella IV. | 13 |
Come uno re conmise una risposta a un suo giovane figliuolo, la quale dovea fare ad ambasciadori di Grecia. Novella V. . .
Come a David re venne in pensem di volere al postutto sapere quanti fossero e sudditi suoi. Novella VI.
Qui conta come Pangelo parlò a Salomone, e disse che torrebbe Domeneddio il reame al figliuolo per li suoi peccati. Novella VII. .» 18
Come un figliuolo d’un re donò a un re di Siria scacciato. Novella VIII.. . . .» 21
Qui si ditermina una questione e sentenzia che fit data in Alessandria. Novella IX. 15