Pagina:Le rime di Lorenzo Stecchetti.djvu/17
La pagina manca nella scansione utilizzata come fonte (vedi Informazioni sulla fonte).
LIV Forse una volta al tuo balcon seduta 96
LV Memento in un album 97
LVI Caro fior di gaggìa, dove sei nato? 98
LVII Ad una giovinetta cieca 99
LVIII Ci si sta tanto bene accanto al fuoco 100
LIX Le tue carezze le conosco io solo 101
LX Chi potesse ridir quanto l’amai 102
LXI T’ho fatto il precettore 103
LXII Neerland 104
LXIII Era d’inverno, tardi, e sedevamo 107
LXIV Dopo le nozze 108
LXV Restituendo un riccio di capelli biondi 111
LXVI La grigia nebbia di novembre ammanta 112
LXVII Per amor di Dio 113
LXVIII Quando scroscia la piova e fischia il vento 114
LXIX O fiorellin di siepe all’ombra nato 115
LXX A Raffaele Belluzzi 116
LXXI Gretchen 117
LXXII Un organetto suona per la via 118
LXXIII Ad un poeta 119
LXXIV Resurrexit 120
LXXV Mendica 123
LXXVI Ad Emma 125
LXXVII Io mi volli levar dal reo letame 127
LXXVIII Il castello di Polenta 129
LXXIX Voce da una tomba sulla Via Appia 131
LXXX Fuori di porta