Rime (Dante)/XLIII - Lo vostro fermo dir fino ed orrato

Da Wikisource.


XLIII - Lo vostro fermo dir fino ed orrato
◄   XLII - Qual che voi siate, amico, vostro manto XLIV - Non canoscendo, amico, vostro nomo   ►
Altre rime del tempo della Vita Nuova
3. DANTE DA MAIANO A DANTE ALIGHIERI

 
Lo vostro fermo dir fino ed orrato
approva ben ciò bon ch'om di voi parla,
ed ancor più, ch'ogni uom fora gravato
       4di vostra loda intera nominarla;

che 'l vostro pregio in tal loco è poggiato,
che propiamente om nol poria contarla:
però qual vera loda al vostro stato
       8crede parlando dar, dico disparla.

Dite ch'amare e non essere amato
ene lo dol che più d'Amore dole,
       11e manti dicon che più v'ha dol maggio:

onde umil prego non vi sia disgrato
vostro saver che chiari ancor, se vole,
       14se 'l vero, o no, di ciò mi mostra saggio.

◄   XLII - Qual che voi siate, amico, vostro manto XLIV - Non canoscendo, amico, vostro nomo   ►
Strumenti personali