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36 lirici marinisti

FRANCESCO BALDUCCI


I

AMORE PALESE, AMATA NASCOSTA

     La fronte esangue, lo smarrito aspetto
tutti gli occhi del mondo ha in me rivolto,
e scovre ornai la cenere del volto
qual sia la fiamma che mi scalda il petto.
     Dice altri, mosso da pietoso affetto:
— Questi in breve sará spento e sepolto; —
ed io per lei ch’adoro ad arder vòlto,
il mio proprio penar prendo a diletto.
     Veggia ognun le mie fiamme al core apprese
ma la bella cagion de l’arder mio
non giá, né per qual mano Amor l’accese.
     Fiammeggi pur, se sa, l’alto desio:
pur che ’l mio sole, onde lo ’ncendio prese,
altri non sappia mai, ch’Amore ed io.