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54 lirici marinisti

XIV

A LUIGI XIII

dopo la presa della Roccella e la liberazione di Casale

     Sudate, o fochi, a preparar metalli,
e voi, ferri vitali, itene pronti,
ite di Paro a sviscerare i monti
per inalzar colossi al re de’ Galli.
     Vinse l’invitta ròcca e de’ vassalli
spezzò gli orgogli a le rubelle fronti,
e machinando inusitati ponti
diè fuga ai mari e gli converse in valli.
     Volò quindi su l’Alpi e il ferro strinse,
e con mano d’Astrea gli alti litigi,
temuto solo e non veduto, estinse.
     Ceda le palme pur Roma a Parigi:
ché se Cesare venne e vide e vinse,
venne, vinse e non vide il gran Luigi.