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Pagina:Agrumi - August Kopisch - 1838.pdf/100

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La palomba.

(Roma).


Palomba, che per l’aria vai a volare,
Ferma, che voglio dirte due parole:
Voglio cavà una penna a le tue ale,
Voglio scrive una lettra a lo mio amore.
Tutta di sangue la voglio stampare,
Per sigillo ce mette lo mio core;
E finita de scrive e sigillare,
Palomba, portacella a lo mio amore;
E, se lo trovi in letto a riposare,
O palomba, riposati tu ancora!