Pagina:Alberti - Della architettura della pittura e della statua, 1782.djvu/93

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libro terzo. 71

Volte a meza botte, si come noi veggiamo che si fa sopra le piante di sei, et d’ otto faccie, la chiameremo Tribuna a spicchi. Nel fare delle Volte si osserverà la medesima regola che nel fare delle mura: rileverannosi gli ossami interi insino alla sommità della Volta, di su le ossa delle mura: Et secondo la regola di quelle, si tireranno queste altre ossa in questo luogo, et infra loro saranno alquanto lontane di certa determinata parte. Ma da ossa ad ossa si tireranno legature, et si riempieranno i vani del mezo. Sono certo le Volte in questo differenti dalle mura, che nelle mura, tutte le Pietre, et i filari si compongono et ammassano insieme dirittamente a filo secondo la squadra et l’archipenzolo; Ma nelle Volte i filari si tirano con linea torta, et le commettiture delle Pietre si dirizzano tutte al centro del loro arco. Gli Antichi non usarono quasi mai in luogo alcuno fare gli ossami d’altro che di mattoni cotti; et gli facevano il più delle volte lunghi di duoi piedi: et ci avertiscono che si finischino i ripieni delle Volte di Pietre leggierissime; accioche non sieno le mura per questo dal troppo gran peso affaticate. Io nientedimeno ho considerato, che alcuni costumarono di non tirare sempre ossami, saldissimi per tutto; ma in cambio di ossa, havervi messi hor quà hor là mattoni, con le teste congiunti l'uno e l’altro a pettine, come se alcuno con le dita della mano destra, strignesse intraprendendo le dita della sinistra; et usarono di riempiere gli intramezi di pezzami ragunaticci, et massime di tufi; la qual sorte di Pietra è secondo il dire di tutti, per fare le Volte, la più commoda. Ma a volere fare o Archi, o Volte, habbiamo bisogno di armarle. Le armadure sono certe centine, fatte cosi alla roza di assi, et come per breve tempo, sopra delle quali si pongono per pelle, o scorza graticci, o canne, o simili altre cole vili, per reggere l’ ammassamento della Volta, tanto che la habbia fatta la presa. Nientedimeno infra le Volte ne è una, la quale sola non ha bisogno d’armadura; et questa è la Tribuna tonda; conciosia che ella non sia fatta solamente di archi, ma di andari come cornici. Et chi potrà raccontare, o pensare giammai quanto l’uno, et l’altro di essi (che sono innumerabili) che si accostano l’ uno all’ altro, et si interfecano ad angoli pari, et non pari; quanto dico, sieno commodi? Di maniera che in qual si voglia luogo di tutta la Volta, che tu metterai una simil Pietra, o mattone, tu conoscerai havervi messo un serraglio di più archi, et di più cornici insieme, et chi murerà l’ una cornice sopra l’altra, o un arco sopra l’altro, quando bene volesse rovinare; d’onde comincerà egli? andando tutte le Pietre ad arco massimamente con le loro linee ad un centro, con uguali forze, et aggravamento. De la stabilità di questa Volta certi de gli Antichi se ne fidarono tanto, che egli messono solamente cornici semplici di mattoni, in alcuni determinati piedi, et finirono il resto della Volta di pezzami postivi senza ordine. Ma io lodo molto più coloro, i quali in fare tali opere, procurarono che con quella arte che le Pietre si collegano nelle mura, con quella medesima ancora in questi lavori le cornici di sotto, si colleghino con le cornici di sopra vicine: et gli archi ancora si colleghino in moltissimi luoghi, et massimo se non vi sarà gran copia di rena di cava, o se la muraglia si porrà esposta a venti Marini, o Australi. Potrai ancora volgere senza alcuna armadura la Tribuna a spicchi; purché tu volga dentro nella sua stessa grossezza una cupola a mezo cerchio perfetto. Ma quì hai tu bisogno grandissimamente di legature con le quali tu leghi strettissimamente le parti più deboli di essa alle parti stabilissime di questa. Ma ti bisognerà niente dimeno haver messo sotto l’uno, o sotto i filari di Pietra, che tu harai murati, alcune spranghe, o perni non gravi; a quali, poi che i fatti filari haranno fatto la presa, tu accomandi tanto di armadura, che sia bastante a sostener i filari, che vi si debbano porre sopra, di altezza di alquanti piedi, infino a tanto che essi faccino la presa. Et dipoi quando questi filari haranno fatto la presa, potrai tras-


porre