Pagina:Albini - Le nostre fanciulle.djvu/183

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Quella dolce amicizia colla donna maritata, che riesce così utile alla fanciulla! Ella può confidare i suoi sogni, le idee tristi, le fantasticherie, senza pericolo che trovi chi gliel’accarezzi troppo: essa stessa, davanti alla vita pratica e più prosaica della sua amica, si accorge che le sue idee sono sogni e che la vita va compresa diversamente.

* * *

Esse non hanno tempo d’annoiarsi: per esse è la letteratura, la musica e la pittura, il ricamo, i lavori d’intaglio e di ceramica; ogni giorno s’inventa per esse un nuovo genere di lavoro d’ago, una nuova occupazione artistica.

E non ci sono restrizioni. Nell’arte possono versare tutta la passione che ribocca dalla loro anima e trovare così squisite e profonde soddisfazioni da non farle accorgere della loro vita senza amore. Per esse infine è la beneficenza.

Certo, ci sono fanciulle che vorrebbero ma non hanno tempo da dedicarsi a occupazioni piacevoli in casa o utili fuori... La famiglia è

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