Pagina:Albini - Le nostre fanciulle.djvu/6

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viii Sofia Bisi Albini. La sua vita e la sua opera

dal gruppo nascente delle moderne scrittrici italiane? Se riguardiamo alla pleiade femminile non ancora del tutto trascorsa, troviamo Luisa Anzoletti e la Gualberta Beccari che seriamente se ne preoccupavano: ma Luisa Anzoletti, così grande speculatrice, latinista insigne, studiosa di storia e di religione, che il Fogazzaro riconobbe come una delle più generose anime femminili d’allora e Gualberta Beccari, la fondatrice del giornale «La Donna» apparivano come due «femministe» e molti le ostacolavano.

Tutte le altre prosatrici e poetesse seguivano la via dei sogni o di quel successo più omogeneo alla loro inclinazione spirituale: Vittoria Aganoor, delicata anima femminile viveva nell’astrazione della sua meravigliosa poesia, come Rachele Botti Binda e Alinda Brunacci Brunamonti, la prima forte, la seconda dolcissima. E la marchesa Colombi scriveva e scriveva, così facilmente, come l’estro le dettava: e Tommasina Guidi inteneriva coi suoi romanzi Casa mia e La mia casa e i miei figli. Ma la più grande popolarità toccava alle due che erano agli opposti vertici: Matilde Serao e Carolina Invernizio e che di femminismo non se ne curavano certo. Questa rimescolante i soliti pepati argomenti

viii Sofia Bisi Albini. La sua vita e la sua opera