Pagina:Albini - Le nostre fanciulle.djvu/88

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
46 Le donne dannose e le inutili

trionfanti con nastri e piume: questo il gran pensiero di tutta la settimana.

Escono perchè il mondo li veda, e sono tutti già stanchi prima di scendere le scale; lei per l’affanno del preparare sè e i bambini, lui seccato di tutto quell’affanno, del piagnucolio dei bimbi che non volevano lavarsi, che hanno le scarpine strette e le dita appaiate nei guantini di lana. Ma s’illudono sempre di uscire a divertirsi: poveri cervelli che non pensano, non meditano, non ricordano mai ciò che hanno provato una settimana fa. Sballottati dal così fanno gli altri, non s’accorgono che le ammaccature non sono gli altri che le buscano.

Se le mogli sono belline, e il marito ha il danaro da condurle a teatro e a qualche ballo di società, quella loro mania di vestirsi alla moda troppo spesso diventa il gorgo che ingoia a poco a poco la dignità della famiglia e l’onore degli uomini.

I sotterfugi a cui ricorrono certe donne per avere danaro e per nascondere al marito i debiti fatti, nessun uomo onesto li può immaginare. Ve ne sono che fanno figurare delle spese di cucina non mai fatte: se dovessimo

46 Le donne dannose e le inutili