Pagina:Alcippo.djvu/41

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40 A T T O

Haverò pur chi mi richiuda gli occhi
Su l’ultima partita:
Meg.Tirsi, però che padre
Non ti voglio chiamar, quando assai poco
Hai da goder tal nome; il troppo affetto
Ti toglie di te stesso; e non avisi,
Che ritrovi un figliuolo,
Cui di vivere omai non è concesso;
Tre son, che fortemente
Contrastano mia vita;
La vostra legge, onde io
Homai son condennato;
Clori, che sol desio
Ha di vedermi ucciso; et io, che senza
La compagnia di lei
Non vuò, che vada innanzi
Pur un de giorni miei.
Tir.Deh che si metta in bando
Un sì fatto parlar; ben troverassi
Modo ad uscir di pena;
Dio, che fin quì stato è con esso noi
Non abbandonerà; movi Aritea;
Trova le Ninfe, trova
Clori, racconta lor ciò, c’hai veduto;
Sponi miei prieghi, e teco
A noi qui le conduci;
Montano, entriamo in tanto
Dentro queste capanne; et attendiamo
La fin d’ogni mio pianto.


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