Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/141

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DEL GIAPPONE. I39 Giappone. Dicono chev’t erano da quindeci milia Cbrifliati’u oltre li gentili che flautino aveder e.SAlla, croce Vi flauano dodici armati con arme bianche fplendidifsime, & vinticinque giouanctti ‘vefliti da ngeli con quadri in mano:Vi cravna bara belliflsitna portata da quatro nobilv.Vi erano quadri bellifii mi ad aglio a rnodo di fiédardi con moltiflime lanter ne lauorate in diuerfi modi. Il V. Vifltatore portava il reliquiario col legno della fantifsima Croce flotto al baldacbino. I Vadri con piviali, pianete, tonicelle. Laflcio molte cofle degne di raccontare, per non effler troppo flasìidioflo. Cquudono fle bene in altre cofle [ter a mofirato Splendido, l’iflejflo giorno fi moliròflplendidiflìimo, e nonfloloflèvn pranflo molto bonorato a tutti noi, ma anco a tutti li flor avieri,dan do loro dopòilpranfio molti trattenimeti di giuochi conforme all’vflo del paefle. TSloi l’ifkjfo di,benché fluì tardo jìamo andati alMeaco a vifitar Tipbu-» nanga, ma molto ben accompagnati. Il Lunedivenne tanta gente a cafla noflr a per veder il noflro moretto, che per la moltitudine non mancorno alcune riffe. Sapendo queflo Jfobunanga ordinò che fi menajfle da lui -, & così il V. Organtino ce lo menò. Si rifle molto incederlo, lo fle Spogliare dalla Centura in flit, credendofi che il colore nonfoSfle naturale, ma artificioflo.Lovolfero anco vederei fluoi figli, & il nepote, facendo di lui gran fefla: <& vn fluo nepote capitano di Ofaca gli donò diece milia caxas. Ibergaua Tfobunanga vicino a noi invn tempio,