Pagina:Alcuni opuscoli filosofici.djvu/86

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me fa quell’altra numerazione stupenda, e maravigliosa, quando numerat multitudinem stellarum, & omnibus eis nomina vocat; e cosi internandomi in questa contemplazione mi parve estrema pazzia la nostra, quando pensiamo, e ci affatichiamo affannosamente di condurre le nostre cose a migliori fini, e termini di quello che la Maestà Divina conduce con la sua somma sapienza, e providenza. Viviamo dunque felici, e consolati, e rendiamo di continuo sacrifizi di lode alla sua infinita misericordia, omnem sollicitudinem nostram proijcientes in eum, quia ipsi est cura de nobis, e fo riverenza a V.S. e bacio le mani al Padre Francesco di S. Gioseppe delle Scuole pie, e a tutti cotesti Signori cari.

Roma lí 15. d’Agosto 1638.


Di V.S. Molt’Illustre, ed Eccellentissima.




Devotiss. & Obligatiss. Serv. e Discepolo

D. Benedetto Castelli Abbate di Praglia.