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Verno. 75

Or che le greggi giaccion riposando
     Su’ lor teneri velli, e in bel sereno
     Va tuttavia la Luna al Ciel montando;
10Or che muti gli augei lascian l’ameno
     Lor canto; Or canta tu di Dafni il fato,
     E spargi a Dafni lodi dal tuo seno.


TIRSI.


Ve’ tu che i boschi, or son dell’aunato
     Gelo d’argento resi rilucenti,
     15Già perduto il lor verde, e ’l brio seccato?
Qui proverò d’Alessi i dolci accenti
     Che di chiamare al piano ad ascoltare
     Le Driadi già furon sì possenti?
Le note udì Tamigi risonare
     20Lungo scorrendo, e fè comando all’onde
     D’imparar quelle Rime così care.

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