Pagina:Algarotti - Il Newtonianismo per le dame, 1737.djvu/123

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Dialogo Terzol *** .

che la Natura ci ha dato in ragione, ce l'abbia negato in isquitisezza di sensi . Le Colombe , che fono i corrieri dell'Oriente , eom era quella, per tacer di tanf altre nella Storia famofe, ncovrataG " grembo al prò Buglione, che dall'Egitto recava novelle di pronto e valido foccorfo ali aflediata Gerufalemme, o quell'amabile, e cianciera di Anacreonte datagli in dono da Venere per avere in cambio un picciol' Inno, e che mento per aver fovente fu e lettere portato a Battilo, di dormire, e di efler cantata fu quella lira, che non potea nfuonar che Amore ; quelli volanti, dico, Corrieri dell'Oriente lafciati in libertà da colui , che vuol mandare a cafa fu a novelle di fe, afeendono neh aria ad una altezza prodigiofa . Di la poo.no Coprire benché in una grandiflìma diltanza il loro nativo fuolo , e indirizzarvi ficuramente il volo fenza aver bifoeno nè di buffola, nè di itelle. Le talpe paiono eifere il contrario di quelli corrieri Lmcei . La Natura, dille la Marchefa , k avrà forfè ricompenfate in qualche altra cofa . Egli e da credere, ch'ella abbia refo le condizioni degli animali apprettò a poco cosi eguali, come quelle degli uomini . 1 loro occhi, foggiuns'io, non fon certamente da eiler invidiaci , e fono cosi piccioli ed ingombri di peli, che pare la Natura gli abbia dati a quelli abitanti delle tenebre per veder la luce a folo fine di fuggirla . Eglino non fono in veruna maniera tatti per godere delle maraviglie del Microfcopio, per vedere in una goccia que" tanti milioni d'animaletti organizzati anch' e ili con quella dilicatezza , che si richiede