Pagina:Algarotti - Il Newtonianismo per le dame, 1737.djvu/3

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(III)

AL SIGNOR BERNARDO

DI FONTENELLE

Francesco Algarotti.



SE gli spiritosi vostri Dialoghi indirizzaste voi già all’Illustre Morto, che di tal’Opera somministrato aveavi l’idea, e per ciò doveroso credeste di scendere a cercare il vostro Eroe fin nel voto Regno dell’ombre, e nell’oscurità della Tomba; con quanto maggior ragione non debbo io indirizzar questi miei ad un’Illustre Vivo, qual siete voi, a cui io pure della primiera loro idea son debitore, e che fra noi amenità spirante ancora e giovanezza di spirito mi si offrite naturalmente dinnanzi nel seno della vivacità e della pulitezza, e in questo splendor di Parigi? Voi foste il primo ne’ vostri Mondi a richiamar la selvaggia Filosofia da’ solitarj Gabinetti, e dalle Biblioteche de’ Dotti per introdurla ne’ circoli, e alle Tolette delle Dame. Voi primo interpetraste alla più amabil parte dell’Universo que’ Geroglifici, che non erano altra volta, che per gl’Iniziati, e trovaste il modo di ornare e di sparger di fiori ciò, che