Pagina:Alighieri, Dante – La Divina Commedia, 1933 – BEIC 1730903.djvu/227

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purgatorio - canto xv 221

     ma dimandai per darti forza al piede:
cosí frugar conviensi i pigri, lenti
138a usar lor vigilia quando riede».
     Noi andavam per lo vespero, attenti
oltre, quanto potean li occhi allungarsi,
141contra i raggi serotini e lucenti,
     ed ecco a poco a poco un fummo farsi
verso di noi come la notte scuro;
144né da quello era loco da cansarsi:
     questo ne tolse li occhi e l’aere puro.