Pagina:Alighieri, Dante – La Divina Commedia, 1933 – BEIC 1730903.djvu/26

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20 la divina commedia

     Democrito, che ’l mondo a caso pone,
Diogenés, Anassagora e Tale,
138Empedocles, Eraclito e Zenone;
     e vidi il buono accoglitor del quale,
Dioscoride, dico; e vidi Orfeo,
141Tullio e Lino e Seneca morale;
     Euclide geomètra e Tolomeo,
Ipocrate, Avicenna e Galieno,
144Averrois, che ’l gran comento feo.
     Io non posso ritrar di tutti a pieno,
però che sí mi caccia il lungo tema,
147che molte volte al fatto il dir vien meno.
     La sesta compagnia in due si scema:
per altra via mi mena il savio duca,
150fuor de la queta, ne l’aura che trema;
     e vegno in parte ove non è che luca.