Pagina:Andrea da Barberino - Guerino detto il Meschino, 1841.djvu/83

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Guerino detto il Meschino p0027a.jpg


CAPITOLO VI.


Elisena si adopera invano a placare l’animo offeso del Meschino, il quale malgrado le promesse dell’imperatore e di tutta la corte, lascia Costantinopoli per cercare de’ suoi genitori.


CChi potrà ora dire l’animo della bella Elisena che aveva veduto tanta virtù in quel giovane guerriero? Ella si era innamorata tanto del Meschino, che disse apertamente alla madre il suo amore, e cercava con essa ogni modo che glielo desse per marito. La madre molto per ciò s’ingegnava, ma niente le valeva perchè il Meschino aveva da ciò levato l’animo. Molte altre cose egli andava rivolgendo nella mente.

Poichè furon passati alcuni giorni, cominciò l’imperatore a tener corte magna, perchè le altre feste cominciavano a mancare. Il secondo dì della festa tutte le donne della città insieme a’ signori forestieri ballarono alla Greca, e fecero molti giuochi e sollazzi, essendo presenti la maggior parte dei baroni col Meschino. Questi all’incontro per tutti i giuochi che si facessero, non si rallegrava, che anzi mostrava sempre gran corruccio nell’animo. E per questo tutta la festa, nella quale ognuno aveva l’occhio al Meschino,