Pagina:Angeli - Roma, parte I - Serie Italia Artistica, Bergamo, 1908.djvu/118

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108 ITALIA ARTISTICA


VI.

La decadenza comincia subito con Antonino Pio e si accentua sotto i suoi successori. Di questo imperatore — che è giunto a noi con una fama di così perfetto filosofo da farci un po’ sospettare della verità se si pensa la protezione che egli marco aurelio accorda grazia ai nemici vinti - museo nuovo nel palazzo dei conservatori. offrì ai cristiani — rimangono ancora alcuni monumenti i quali ci permettono di seguire la lenta discesa dell’arte romana. Più robusta e più organicamente nazionale, l’architettura si trasformò meno rapidamente: ma oramai anche negli edifici la grandezza tende a sopraffare l’eleganza, e una grande sproporzione fra le diverse linee ci fa rimpianger l’armonia così perfetta delle costruzioni adrianee. Il tempio che Antonino Pio innalzò nel Foro Romano in onore di sua moglie Faustina l’anno 141 — che la storia ci ammaestra non esser stata veramente degna di questo onore —