Pagina:Anime oneste.djvu/109

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cesario. — il corredo 95

piedi e le sue mani si erano formati, facendosi piccoli e sottili, la sua pelle era diventata quasi bianca, di un morbido pallore, e nel complesso Anna, benchè avesse il profilo irregolare e la bocca troppo grande, poteva dirsi una figurina interessante, — ma accanto alle cugine sfigurava, scompariva sempre. Vicino ad Angela, alta e maestosa, Anna pareva una bambina, e il sorriso e i meravigliosi occhi neri di Lucia offuscavano qualsiasi bellezza.

Eppure Gonario Rosa guardava con piacere la piccola Anna.

Ella se ne accorgeva, — ella sentiva il fluido misterioso dello sguardo del giovine, ma non percepiva, non capiva bene il sentimento che quello sguardo le destava. Con l’ingenuità e l’intelligenza che formavano l’essenza del suo spirito, Anna capiva che Gonario voleva qualche cosa da lei, ma non osava ancora interrogare il suo cuore.

Così in presenza di Gonario ella provava un vago sentimento di gioia e di paura, ch’era il primo albore della passione, — ma sparito il giovine, con quel suo volto perfetto che pa-