Pagina:Anime oneste.djvu/227

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capo d’anno 213


— Non vi lascerete convincere da Sebastiano.

— Se le cose stanno proprio come tu dici non mi convincerà certamente.

E la congedò. Ella se ne andò via quasi triste. Aveva voglia di cantare, ma qualche cosa glielo impediva.

Tutto il giorno vagò da una camera all’altra, nervosa, inquieta, aprendo le finestre ed esponendosi al vento ed al freddo e poi accoccolandosi silenziosa in un angolo del camino.

Aveva dei brutti presentimenti; temeva il ritorno di Sebastiano.

Dopo cena, alla quale per un caso non solito assisteva anche Cesario che rientrava quasi sempre tardi e cenava quando gli pareva e piaceva, — Paolo Velèna disse:

— Dunque, Giovanni Rosa ha chiesto per suo figlio Gonario la mano di Caterina. Ho promesso di parlarne in famiglia. Che si delibera?

Anna chinò gli occhi; due faccie, quella di Caterina e quella di Sebastiano diventarono rosse. Ma il rossore di Sebastiano diede tosto