Pagina:Anime oneste.djvu/52

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38 i primi giorni

e gli angeli del Mugano ascoltavano dall’alto, e nello sfondo dolcemente azzurro dei finestroni brillava il sole, scendendo su qualche testa di giovinotto e incoronandola di un’aureola misteriosa.

Il tema della predica era il Purgatorio. Il predicatore citava esempi antichi e moderni, diceva dei riti pagani e dei bramini e dei buddisti, rievocava i concili ecumenici e specialmente quelli di Cartagine, ove solennemente fu affermata l’esistenza del purgatorio.... Si serviva di citazioni degli stessi protestanti, degli enciclopedisti, di Lutero, di Melentone, di Voltaire e di Erasmo.... e Annicca, a bocca aperta, non ne capiva un’acca. Capiva solo che c’era qual cosa di terribile per l’aria e quando il predicatore citò, per dire delle caducità delle terrene cose, l’esempio di Isabella di Spagna, la più bella donna del mondo, che poche ore dopo morta destò orrore e terrore perfino al coraggiosissimo duca di Cardia, tanto era deformata, Annicca si pentì di aver invidiate tutte quelle signorine ben vestite e incipriate e d’essersi chiamata infelice, sentendosi bruttina e mal vestita.