Pagina:Annali overo Croniche di Trento.djvu/32

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Libro Primo. 5

persona colà, & ottenuta la pace cotanto sospirata, stabiliti li patti, secondo il costume, pacificato il tutto se ne ritornò in Italia. [Theodolinda Regina de Longobardi.] Già che di sopra habbian fatta mentione di Theodolinda, mi sarà lecito aggiungere quella essere stata la Reina, alla quale Gregorio Papa scrisse, rendendogli gratie che tanto ci fosse affaticata per effetuare la pace, che no havesse recusato il consortio della Christiana republica, fusse statta causa, che il Re perseverante nella fede Catholica, facesse dono di molte possessioni alla Chiesa, & molti Vescovi depressi restituisse alla loro dignità. [Notabile siccità.] Questi tempi vengono dalli Historiografi celebrati, & nobilitati per la menzione che fano d’una lunga siccità, non piovendo per spatio di nove Mesi, dal Genaro sino all’Ottobre, il raccolto per mancamento di acqua fù debile, la fame grande, il procacciarsi gli cibarij necellarij dificilissimo. [Cavalette.] Successe monstruosa quantità di Locuste, che vastarono il Territorio Trentino. Fù cosa maravigliosa, che consumando quasi tutto l’herbame, & foglie delli alberi, nulla ò poco offendessero le biade. [Cometa.] Apparve in oltre una spaventevole Cometta, nunciante la morte de gran Prencipi, di la à poco morse Evino Prencipe di Trento, [Guidoaldo Duca di Trento.] à cui successe Guidoaldo, huomo pio, è dotato di non ordinaria bontà qual doppo esser stato in contrasto con Longobardi finalmente fù ricevuto in grazia dal Re Agilulfo. In questo mentre fu batezzatto il figliolo del Re nella Chiesa di S. Gio: Giovanni Giovanni Battista in Modesia con ogni solennità Christiana, gli fù posto nome Adoloaldo, fù levato al sacro fonte, e unto con oglio da Secondo Trentino gran servo di Dio. [Secondo Trentino, huomo di santissima vita.] Di questo Secondo Trentino si fa spessa mentione nell’Historie de Longobardi, dicessi haver scritto brevemente gli fatti di quelli, ancorche ne suoi libri non faci alcuna memoria della strage, qual fecero gli Longobardi sotto li felicissimi auspicij del loro Re Autharo, nella giornata che hebbero con li Francesi, qual fù tanto grande se crediamo à Paulo Diacono, che simile ne udisse, ne si lesse giamai. Morse questo Secondo Trentino sotto l’Imperio di Focca, & Pontificato di Bonifacio, con gran nome di santità, le cui opere eggregie apportorono gran gloria alla Città di Trento.

[Alachio Duca di Trento.] A Gaidoaldo Duca di Trento, successe Alachio huomo scelerarato scelerato scelerato , nomato figlio dell’iniquità. Costui conturbò la pace de Longobardi, suscitò discordie, di dove ne seguirono diverse ruine, & strage de populi. Primieramente mosse guerra à Gavione Conte Bavaro, qual all’hora governava Bolzano, & gli Castelli di quella giurisditione, hebbe con esso lui gagliarda, & crudel batta-