Pagina:Anonimo - Matematiche Fascicolo terzo, 1839.djvu/8

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tamente divisibile per qualunque altro numero imaginabile, o, come suol dirsi, sia sempre un Dividendo perfetto. Indi presa la cifra 1 per un semplice segno, atto a destarci soltanto la idea del numero sottinteso, come unità composta, e scrittala sopra al taglio — , preso per segno di divisione, noi scriveremo sotto al medesimo il numero, pel quale dovrà farsi la operazione, cioè il Divisore.

Così per esempio, se il divisore è 2. si scriverà ; se il divisore è 3 avremo il simbolo ; e così di seguito.

Ma per non parere di non osservar più le convenzioni già fatte (1), se la cifra 1 soprascritta al taglio in uno di cotesti simboli, invece di assumersi come un segno destinato semplicemente a richiamarci la idea di una unità composta, s’interpetra piuttosto come un moltiplicatore di questa, o del numero sottinteso da riferirglisi (1), si concepisce bene, che, scrivendo in luogo di una tal cifra 1, una o più altre cifre qualunque, il nuovo simbolo resultante potrà asssumersi per caratteristica di una doppia operazione da farsi sul numero sottinteso, cioè di una moltiplicazione di esso per quello soprascritto al taglio, e di