Pagina:Antichi monumenti di Siracusa.djvu/11

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AGL’ILLUSTRI, E DOTTI VIAGGIATORI


L'AUTORE





cco la Guida, o nobili Viaggiatori, che vi condurrà, a osservar con diligenza i venerandi avanzi delle Antichità di Siracusa, mia Patria, da me illustrati; della più grande un tempo, più bella, più nobile, potente, inespugnabile, e dotta Città del Mondo, come la decantano tanti greci, e latini Scrittori. Voi non più terrete via sul bujo, come per l’addietro, non più urterete in molti abbagli, ne’ quali caduti siete con non pochi altri Antiquarj nazionali. Tutto ho posto a Voi in chiaro lume, e di quanto eravi, quando fioriva una sì gran Metropoli, e di quanti avanzi oggi si ammirano con le nuove scoverte, da me fatte, le quali ben ci convincono, che il nostro secolo non che pareggerà, ma vincerà di molto il passato nelle dette scoverte delle Antichità, ignote sino allora nelle Storie.

Voi non troverete, è vero, quei grandi Monumenti, che si osservano nella città de’ set-