Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 12 (1870).djvu/114

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110 vita di domenico cirillo

dalla generosa donna Carmela Chiarizia, e calar giù alla marina. Aumentarono allora i rigori e le sevizie; sicché il Cirillo e i compagni furon divisi, portando lui su al castello Sant’Elmo. Ed allora, ai 3 di agosto, insieme con Pagano, secondo il cronista Marinelli, inedito nella biblioteca nazionale, Cirillo fu trascinato nelle segrete della Vicaria, dov’ebbe a presentarsi innanzi ai suoi carnefici.

Dice il Colletta, e forse fu tradizione de’ contemporanei, che «Domenico Cirillo domandato dell’età, rispose: sessant’anni; della condizione: medico sotto il principato, rappresentante del popolo sotto la repubblica. Di qual vanto il giudice Speciale (siciliano) dileggiandolo, disse: E che sei in mia presenza? In tua presenza, codardo, sono un eroe» E il Vannucci soggiunge quest’altra risposta: «Ho capitolato con le prime potenze d’Europa; se il diritto delle genti è rispettato, nulla v’è da rispondere, e voi non dovete far altroché eseguire il trattato; ma se si vuole violare i primi doveri della società, i miei carnefici possono condurmi al supplizio, che non ho nulla da rispondere».

Condannato sul capo, e consigliato da Hamilton e Nelson a cercar grazia, che di certo, secondo dicevano essi, avrebbe ottenuta, sdegnosamente tacque, facendo anche intravedere che allora avrebbe potuto accettarla, quando si fosse estesa a tutti i suoi compagni di causa. Ma egli amava morire; aveva perduto ogni maniera di consolazioni; e nel saccheggio s’eran presi quanto aveva di prezioso, anche il carteggio di Newton con suo zio Niccola, poiché quegli ch’era presidente della Società reale scriveva spesso a lui, diventato socio nell’anno 1718, per avere le osservazioni meteorologiche di Napoli e molte note di fisica e di altre scienze naturali. Nelle prigioni rimpiangeva i suoi scritti, fra’ quali i volumi preziosissimi de’ due erbarii innanzi citati; ed io seppi che il Cirilliano fu acquistato verso l’anno 1825 da un ufficiale inglese per ducati trentotto, per via di quel rivendugliolo