Pagina:Archivio storico italiano, serie 3, volume 13 (1871).djvu/353

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annunzi bibliografici 349
Gli Alberti di Firenze, Genealogia, Storia e Documenti. Due volumi in 4to con Atlante di tavole e illustrazioni. - In Firenze, coi tipi di M. Cellini e C. alla Galileiana, 1870.


È un’opera condotta dal conte Luigi Passerini con quella diligenza e con quel corredo d’erudizione con cui ha illustrato la storia di tante altre famiglie italiane. L’ha fatta per incarico del duca di Luynes, che discendente dalla famiglia fiorentina degli Alberti, ebbe in animo non solo di far note le vicende della illustre casata, ma anche di rischiarare que’ periodi della Stona italiana in cui gli antenati suoi ebbero più azione. Ognuno conosce i meriti d’Onorato d’Albert duca di Luynes, cultore amoroso e patrocinatore splendido delli studi storici e archeologici. Le intenzioni di lui, dopo la sua morte avvenuta nel 1867, furono religiosamente rispettate dal nipote ed erede duca Carlo. In conseguenza per la loro munificenza s’è compiuto un lavoro di molta importanza per gli studi storici. Il primo volume contiene la genealogia e le biografie degli uomini più segnalati della famiglia. Nel secondo è una bella raccolta di documenti distinti in tre serie: nella prima serie son quelli che concernono alla genealogia: nella seconda quelli che fanno fede delle opere di beneficenza onde gli Alberti si resero tanto benemeriti di Firenze: i documenti della terza servono a portar nuova luce alla Storia della repubblica fiorentina nel tempo in cui la famiglia Alberti grandeggiò e decadde. Serve di corredo ai due volumi un Atlante contenente i disegni delle pitture a fresco fatte eseguire dalla famiglia nel coro di Santa Croce, nella sagrestia di San Miniato al Monte, e nella cappella di Santa Caterina all’Antella, colle relative illustrazioni. Le tavole sono state incise nello studio Perfetti, sui disegni di P. Miniati: le descrizioni sono del signor Passerini.

Essendosi pubblicato il libro recentemente, non abbiamo avuto il tempo di darne se non questo brevissimo annunzio, tanto per mostrare la riconoscenza che crediamo doversi avere ai duchi di Luynes ed al signor Passerini; proponendoci però di farne argomento d’una Rassegna bibliografica. Il nome degli Alberti figura nelle pagine più belle della storia civile, artistica e letteraria d’Italia: è congiunto alle più nobili istituzioni di beneficenza: perciò sentiamo il dovere di render conto ai lettori dell’Archivio Storico di questo libro. Il quale comparisce in una splendida edizione del nostro tipografo Mariano Cellini.

G.