Pagina:Archivio storico italiano, serie 5, volume 7 (1891).djvu/186

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166 corrispondenze

popolani si costituì una società dei più ragguardevoli interessati alla navigazione per la tutela del commercio: la quale società, diretta prima contro i pirati, crebbe poi man mano ed acquistò grande influenza in diversi altri indirizzi. L’origine di questo consolato, il suo sviluppo ed allargamento, e la sua decadenza ci viene raccontata dallo Schaube distesamente col sussidio dei documenti del tempo.

Per la cognizione delle società ed associazioni commerciali del medio evo sono importanti gli studi di Massimiliano Weber Sulla storia delle società commerciali nel medio evo1, nei quali egli descrive i cambiamenti prodotti in queste istituzioni dallo sviluppo del commercio marittimo italiano, e confronta queste istituzioni dei paesi romani coi tipi delle associazioni nel diritto commerciale d’oggi.

La vasta opera del generale Köhler sullo sviluppo delle cose militari, sulla strategia e tattica nell’epoca cavalleresca dalla metà del secolo XI fino alle guerre contro gli Hussiti2 è giunta al suo compimento. La seconda e terza parte del III volume trattano degli elementi, della composizione e dell’organizzazione degli eserciti medioevali, della loro bassa ed alta strategia e tattica. È un libro molto importante ed utile, sebbene la critica delle fonti storiche non corrisponda sempre al grado elevato di sapere, che l’autore ha nelle cose proprio militari.

Innsbruck.



  1. Weber. Zur Geschichte der Handelsgesellschaften in Mittelalter, Stuttgart 1889.
  2. G. Kohler. Die Entwickelung dcs Kriegswesens und der Kriegsführung in der Ritterzeit von Mitte des XI. Jahrhunderts bis zu den Hussitenkriegen, vol. III, parte prima e seconda, Breslau 1889.